"…Rimasero a Brooklyn perché non è un quartiere ma una città (…) Cominciò a farle vedere quelli che chiamava tesori nascosti, un tetto stuccato di bianco, un cornicione color lavagna decorato da bassorilievi, una fabbrica di acciaio dipinta di azzurro, un giardino nascosto dietro il portone di un palazzo del secolo precedente. La portò a vedere il luogo dove inizia il ponte più bello e potente del mondo, quello che spiega con i sacrifici e i sogni di chi l'ha costruito cos'è la potenza dell'America…"
Alberto Monda L'America non esiste
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