No, non è convincente. L'ultimo Woody Allen non lo è per niente. “To Rome with love” è un filmetto divertente, ma si sente lontano un miglio che Roma non è la città di Woody. Roma compare nel titolo ma passa in secondo piano; è posticcia, trattata con imbarazzo e senza amore. Del resto Allen ha più volte dichiarato di avere due città d'elezione: la sua New York e Parigi. Sono anche le mie città d'elezione. Ci aggiunge Venezia, dove ha soggiornato spesso. Roma è il cavolo a merenda. E si sente.
La lista della parole- spazzatura deve essere costantemente aggiornata. Oggi opterei per l'uso esagerato del participio presente del verbo devastare. “Devastante” è un terremoto, non sono le chiacchiere di un collega di lavoro…
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