Trovo spesso scatole aperte. Chi ha ideato l'oggetto lo ha fatto per poter riporre qualcosa all'interno e proteggerne, in un certo senso il contenuto, con il coperchio. Altrimenti avrebbero inventato scatole senza il coperchio. Dal momento che c'è, va usato (un po’ come il cassetto che va chiuso). Eppure spesso arrivo a casa e mia moglie lascia una bella scatola che fa mostra di sé su un piano del bagno, senza il coperchio. Anche in ufficio mi capita di vedere la scatola che contiene le cassette dei back-up senza il coperchio…E’ qualcosa di davvero inconcepibile. Se ci sono i coperchi significa che lo “status” della scatola debba essere uno e uno solo: chiusa. E’ certamente possibile tollerare che il coperchio resti poggiato accanto alla scatola per qualche momento, possibilmente il tempo strettamente indispensabile per riporre qualcosa nella scatola, ma è evidente che subito dopo vada chiuso. Non è possibile vedere tutte quelle scatole aperte. tenerle aperte è un po’ come romperle…
La lista della parole- spazzatura deve essere costantemente aggiornata. Oggi opterei per l'uso esagerato del participio presente del verbo devastare. “Devastante” è un terremoto, non sono le chiacchiere di un collega di lavoro…
Commenti
Posta un commento