Flaubert avrà avuto le sue buone ragioni, in fin dei conti si trattava di un'altra epoca, i luoghi comuni erano una esigua minoranza di espressioni. Oggi è l'esatto contrario, quasi tutte le espressioni del nostro “parlato” sono “luoghi comuni”. Il colleziono “luoghi non comuni” se a qualcuno interessa potremmo scambiarci qualche pezzo pregiato…Cominciamo da Benigni: la sua Divina Commedia mi fa pietà…
La lista della parole- spazzatura deve essere costantemente aggiornata. Oggi opterei per l'uso esagerato del participio presente del verbo devastare. “Devastante” è un terremoto, non sono le chiacchiere di un collega di lavoro…
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