I miei nipoti, Roberta e Stefano aspettano un bambino. Arriverà nell'epoca in cui Facebook, il Web, i blog e tutto il resto esistono già; esistono già da un bel po’. Lui non saprà mai per conoscenza diretta cosa è stato il mondo senza questi mezzi. Per lui sarà normale conoscere insieme ai suoni, alle immagini, alle parole, anche il web. Scrivo per lui questo post, chissà se quando saprà leggere e capire potrà leggere queste parole. Chissà se potremo affidare le nostre memorie a questo mezzo, apparentemente potente ma anche instabile. Chissà se il mio pronipote potrà leggere qui le parole di un “vecchio” pro-zio oppure il Web si sarà inghiottito tutto. Io penso che leggerà queste parole e sorriderà. Ciao piccolo…
La lista della parole- spazzatura deve essere costantemente aggiornata. Oggi opterei per l'uso esagerato del participio presente del verbo devastare. “Devastante” è un terremoto, non sono le chiacchiere di un collega di lavoro…
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